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Lago Maggiore

Assicurazione Responsabilità Civile Nautica

In Italia vigono massimali minimi di legge per l'assicurazione obbligatoria della responsabilità civile (R.C.) per le unità da diporto a motore. Queste disposizioni riguardano anche le parti italiane di acque interne come il Lago Maggiore o il Lago di Garda. I valori minimi sono stabiliti per legge e possono subire variazioni: per questo motivo è fondamentale controllare la propria polizza prima di ogni viaggio.

1. Massimali minimi obbligatori

Per l'assicurazione della responsabilità civile (R.C. natanti), in Italia si applicano massimali minimi di legge per sinistro. In caso di danni alle persone, l'importo minimo si applica indipendentemente dal numero delle vittime.

  • Almeno 6.450.000 € per danni alle persone (per sinistro, indipendentemente dal numero delle vittime)
  • Almeno 1.300.000 € per danni alle cose (per sinistro)

Ne deriva una protezione minima complessiva di 7.750.000 € qualora si verifichino entrambi i tipi di danno nello stesso evento (persone + cose).

«… 6.450.000,00 … per sinistro, indipendentemente dal numero delle vittime …»

Nota: Questo è il valore minimo per i danni alle persone stabilito per legge. Fonte: Ministero delle Imprese e del Made in Italy – DM 31/05/2022 (in vigore dall'11/06/2022): mimit.gov.it

«… 1.300.000,00 nel caso di danni alle cose, per sinistro …»

Nota: Questo è il valore minimo per i danni materiali. Fonte: Ministero delle Imprese e del Made in Italy – DM 31/05/2022: mimit.gov.it

2. Validità legale dell'obbligo

Questi massimali sono vincolanti per legge. Chiunque navighi con un'unità da diporto a motore nelle acque italiane deve assicurarsi che la propria polizza copra almeno questi importi.

Suggerimento: Controlla esplicitamente nella tua polizza se i massimali sono indicati come valori minimi per sinistro (persone/cose) o se il tuo assicuratore indica un "massimale unico" (importo totale complessivo).

3. Per quali barche/motori è valida?

L'obbligo di assicurazione è rilevante anche se l'imbarcazione è registrata all'estero ma viene utilizzata in acque italiane. Inoltre, in Italia l'obbligo si applica anche ai motori amovibili (es. fuoribordo), a prescindere dall'imbarcazione su cui vengono montati.

«… devono essere assicurati i natanti registrati in stati esteri e i motori amovibili …»

Nota: L'obbligo di assicurazione copre anche i motori separatamente dall'unità. Fonte: ANIA (Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici) – Infopolizze / Nautica: ania.it

4. Consigli delle compagnie assicurative

Molte compagnie consigliano volontariamente un massimale più elevato (ad esempio 10 milioni di euro o più), perché:

  • Copre scenari di danno più realistici in contesti nautici.
  • Fornisce una protezione notevolmente migliore in caso di incidenti gravi o danni permanenti alle persone.
  • Offre maggiori riserve nel caso in cui i valori minimi vengano nuovamente adeguati in futuro.

Questa raccomandazione non è obbligatoria per legge, ma può essere decisiva in caso di emergenza.

5. Documento importante da tenere a bordo

Il certificato di assicurazione deve essere tenuto a bordo e mostrato su richiesta. Secondo la normativa italiana, il conducente di un veicolo o di un natante deve avere con sé il certificato di assicurazione e mostrarlo agli organi di controllo. Proprio per questo motivo, durante le ispezioni, la validità dell'assicurazione è solitamente uno dei primi controlli effettuati.

«… il conducente del veicolo o del natante ha con sé il certificato di assicurazione …»

Nota: È obbligatorio avere con sé il certificato originale o una copia valida. Fonte: IVASS (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni) – Regolamento ISVAP/IVASS n. 13: ivass.it
Consiglio pratico: L'ideale è avere il certificato in formato multilingue, portando con sé sia una stampa leggibile sia una versione PDF sullo smartphone.