Barca
Lago Maggiore
EQUIPAGGIAMENTO OBBLIGATORIO SUL LAGO MAGGIORE
Cosa serve per navigare in ENTRAMBI i paesi?
Chi naviga sia nella parte svizzera che in quella italiana del Lago Maggiore dovrebbe soddisfare i requisiti più severi o aggiuntivi di entrambi i paesi. Solo così si ha la certezza di non incorrere in problemi in caso di controllo in qualsiasi area del lago.
Equipaggiamento minimo combinato (Svizzera + Italia):
- Giubbotti di salvataggio per tutte le persone a bordo (bambini sotto i 12 anni: giubbotto idoneo con colletto)
- Dispositivo di salvataggio con almeno 10 m di cima di recupero
- Estintore (in base alla potenza del motore / EN ISO 9094 per barche a motore)
- Segnalatore acustico (clacson o tromba)
- Ancora con cima o catena di dimensioni adeguate
- Cime di ormeggio sufficientemente robuste
- Pompa di sentina o idoneo dispositivo di svuotamento
- Mezzo marinaio (gancio d'accosto)
- Remi o pagaia (a seconda del tipo di imbarcazione)
- Bandiera di soccorso, rossa, minimo 60 x 60 cm
1. Normative Svizzera
Per la parte svizzera del Lago Maggiore si applicano le disposizioni delle prescrizioni svizzere sulla navigazione interna. L'equipaggiamento richiesto dipende fortemente dal tipo di imbarcazione, dalla motorizzazione e dalla potenza.
Equipaggiamento minimo per barche a motore oltre 30 kW:
- Sassola (bottazzo) o pompa di sentina
- Clacson o tromba
- Bandiera di soccorso, rossa, minimo 60 x 60 cm
- Mezzo marinaio
- Remi o pagaia (se necessari)
- Ancora con cima o catena
- Cime di ormeggio sufficientemente resistenti
- Estintore secondo EN ISO 9094
- Dispositivo di salvataggio con almeno 10 m di cima di recupero
- Per bambini sotto i 12 anni: giubbotto di salvataggio della taglia corretta con colletto
Importante: Per le barche a motore con potenza inferiore a 30 kW e per le barche a vela si applicano requisiti diversi, talvolta ridotti. Trovi i dettagli completi per tutte le categorie di imbarcazioni nel prospetto ufficiale:
2. Normative Italia
Per la parte italiana del Lago Maggiore si applicano le disposizioni del "Codice della Nautica" (Art. 54 – Allegato V, acque interne). Queste norme si applicano indipendentemente dalla bandiera dell'imbarcazione non appena ci si trova nella parte italiana del lago.
Chiarimento importante sulla validità
Le norme si applicano a prescindere dalla bandiera battuta. Anche le barche tedesche o austriache sono soggette a queste disposizioni nella parte italiana del Lago Maggiore.
Equipaggiamento minimo di bordo per acque interne:
- Giubbotti di salvataggio almeno categoria 100 N (EN ISO 12402-4) per ogni persona a bordo
- Salvagente anulare con cima galleggiante
- Estintori (vedi sotto i dettagli sulla potenza del motore)
- Pompa di sentina o idoneo dispositivo di svuotamento
- Segnalatore acustico
Regolamentazione dettagliata per gli estintori (Italia)
Per i "Natanti" (imbarcazioni non registrate senza regola speciale CE) vale in Italia:
- P ≤ 18,4 kW (25 CV): 1 estintore con capacità estinguente 13 B
- 18,4 kW < P ≤ 147 kW: 1 estintore da 21 B
- P > 147 kW: 1 estintore da 34 B
Per le "Imbarcazioni" (unità registrate) possono essere prescritti più estintori a seconda della potenza del motore e della compartimentazione interna.
Zone speciali: oltre 1 miglio nautico dalla costa
Sul Lago Maggiore esistono due aree (al largo di Porto Valtravaglia e nei pressi di Laveno Mombello) in cui la distanza dalla riva supera il miglio nautico. In queste zone è obbligatorio avere a bordo anche:
- 1 boetta fumogena (segnale di soccorso)
- 2 fuochi a mano a luce rossa (conformi SOLAS)
- Luci di navigazione regolamentari
3. Raccomandazioni pratiche di sicurezza
Anche se alcuni oggetti non sono espressamente obbligatori, dotazioni di sicurezza aggiuntive aumentano notevolmente la protezione personale. Sono raccomandati in particolare:
- Cassetta di pronto soccorso (non obbligatoria per le acque interne, ma caldamente consigliata)
- Caricabatterie mobile o telefono di emergenza
- Cima di rispetto e attrezzi
- Controllo regolare della scadenza di estintori e segnali luminosi
Conclusione
Le nuove normative non servono alla burocrazia, ma alla sicurezza in acqua. Chi controlla il proprio equipaggiamento prima di ogni uscita e rispetta gli standard minimi prescritti, evita pesanti sanzioni e aumenta significativamente la sicurezza per sé e per il proprio equipaggio.